Eco sostenibilità/2
Più importanza alla lana rigenerata
Ritorno alla selezione dei “cenci”
Con il passare degli anni Prato ha perso gran parte dei suoi “cenciaioli”.
Una concorrenza di prezzo spietata nell’acquisto di lane nuove dall’Est e dall’Oriente ha costretto molti magazzini di stracci a chiudere i battenti.
Un patrimonio storico della città di Prato che non può essere trascurato.
Ma da oggi con una attenzione maggiore nei processi di trasformazione in special modo nell’utilizzo dei prodotti chimici, nello smaltimento delle acque e nel controllo delle emissioni di CO2.
Tutto questo con l’ausilio di aziende preposte ai controlli del caso.
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